Diritti umani

Il tema dei diritti umani assume una rilevanza particolare solo per società che hanno sede o operano in Paesi dove non è garantito il rispetto tali diritti fondamentali.

Il Gruppo Terna opera in Italia, dove il quadro normativo e il livello di sviluppo civile garantiscono ampiamente il rispetto dei diritti umani, la libertà di associazione e di contrattazione collettiva e rendono superflua da parte dell’impresa una particolare attenzione su questi temi, con la messa in atto di politiche di gestione dedicate.

Il rispetto delle leggi e del Codice Eticoi-  implicitamente richiamato attraverso il riferimento alla governance di Terna, anche nel Memorandum of Understanding per l’ingresso nel TSO montenegrino- garantiscono in Terna l’assenza di episodi legati a pratiche discriminatorie, di ricorso a lavoro minorile, forzato o obbligato.

L’unico altro Paese in cui Terna ha operato fino a novembre 2009 con sue società è stato il Brasile, dove il quadro normativo garantisce il rispetto delle principali dichiarazioni e convenzioni dell’ONU e dell’ International Labour Standards (ILO).

Si segnala infine che:

  • non sono stati mai registrati né in Italia né in Brasile episodi di discriminazione o incidenti per violazione dei diritti delle popolazioni indigene;
  • il lavoro minorile non era considerato un rischio specifico da monitorare nemmeno per le attività in outsourcing data  la natura specialistica degli interventi e il controllo diretto dei cantieri.

Sin dal 2006 Terna ha fatto propri, richiamandoli nel suo Codice Etico, i principi del Global Compact. Questo impegno è stato ulteriormente rafforzato a dicembre 2009 con l’adesione formale del Consiglio di Amministrazione.

Ferma restando l’attuale insussistenza del problema, la responsabilità gestionale dei diritti umani investe in linea di principio la Direzione Risorse Umane e Organizzazione e, considerato che molti aspetti attinenti i diritti umani sono trattati nel Codice Etico di Terna, un compito di vigilanza sulla corretta applicazione delle norme spetta alla funzione Audit. La funzione Corporate Social Responsibility infine monitora l’evoluzione dei riferimenti esterni (ad es. convenzioni internazionali) anche in relazione a possibili, future  attività di Terna in altri Paesi.