Metodologia di contabilizzazione

L’identificazione dei costi ambientali si è basata in primo luogo sulle definizioni disponibili, in particolare quelle dell’Istat (Istituto Statistico Nazionale), dell’Eurostat e del GRI, e sulla raccomandazione della Commissione Europeain materia di rilevazione e divulgazione di informazioni ambientali nei conti annuali e nelle relazioni sulla gestione (Raccomandazione 2001/453/CE). In base a tale raccomandazione il termine “spesa ambientale”include il costo degli interventi intrapresi da un’impresa, direttamente o attraverso terzi, al fine di prevenire, ridurre o riparare danni all’ambiente derivanti dalle sue attività operative. I costi in questione includono tra l’altro lo smaltimento dei rifiuti e le misure intese a prevenirne la formazione, la protezione del suolo e delle acque superficiali e sotterranee, la protezione dell’aria e del clima dall’inquinamento, la riduzione dell’inquinamento acustico e la tutela della biodiversità e del paesaggio”.

In secondo luogo, le definizioni di riferimento sono state incrociate con gli aspetti ambientali valutati come significativi (es. rumore delle stazioni, campi elettromagnetici) nell’ambito del Sistema di gestione ambientale della Società, certificato ISO 14001, per identificare nei principali processi aziendali le attività di esercizio e di investimento di Terna con rilevanza ambientale.

Molte delle attività di Terna descritte in questo Rapporto comportano spese per l’ambiente. Tuttavia, nella determinazione del perimetro di rendicontazione si sono introdotte alcune limitazioni:

  • esclusione dei costi integrati, relativi cioè ad attività che non hanno un esclusiva finalità ambientale (ad esempio l’utilizzo di tralicci con caratteristiche innovative anche sotto il profilo dell’inseribilità ambientale) per via della soggettività della contabilizzazione delle sole componenti ambientali;
  • esclusione dei costi aggiuntivi legati alla considerazione di vincoli e richieste di salvaguardia dell’ambiente in fase di pianificazione e progettazione di nuove linee (deviazioni, interramenti).

Sono state altresì poste le ulteriori condizioni che i costi fossero a) significativi, b) coerenti con la rendicontazione di contabilità annuale (chiara distinzione di costi d’esercizio e di investimento) e c) direttamente rilevabili in base al sistema dei conti aziendali esistenti. Quest’ultima condizione risponde all’esigenza di minimizzare il ricorso a stime basate su analisi extracontabili.