Criteri di caratterizzazione del territorio

Nell’ambito della concertazione con il territorio uno degli strumenti più efficaci per selezionare le alternative meno impattanti è rappresentato dalla condivisione dei criteri localizzativi Esclusione, Repulsione, Problematicità, Attrazione (ERPA).
Il territorio da studiare viene caratterizzato in base a criteri che ne esprimono la maggiore o minore idoneità a ospitare i vari interventi. Terna e le Regioni, nell’ambito del gruppo di lavoro VAS nazionale, hanno concordato un sistema di criteri basato su quattro classi:

  • esclusione: aree nelle quali ogni realizzazione è preclusa;
  • repulsione: aree che è preferibile non siano interessate da interventi, se non in assenza di alternative o in presenza di sole alternative a minore compatibilità ambientale, comunque nel rispetto del quadro prescrittivo concordato;
  • problematicità: aree in cui il passaggio è problematico per un’oggettiva motivazione, documentata dagli Enti coinvolti e che richiedono pertanto un’ulteriore analisi territoriale. Tale analisi stabilisce se il livello di criticità sia superabile, previo rispetto di un quadro prescrittivo concordato con gli Enti, o se sia necessario individuare altre alternative. A differenza degli altri criteri, questo si caratterizza per la necessità di approfondimenti e per l’assenza di un meccanismo automatico di valutazione a priori;
  • attrazione: aree da privilegiare quando possibile, previa verifica della capacità di carico del territorio.