Ridurre le emissioni

In tema di riduzione delle emissioni di gas serra e di contrasto al riscaldamento globale, Terna concentra la propria attenzione su tre programmi volontari di intervento che interessano le proprie principali fonti di emissioni di gas serra:

  • un programma di contenimento delle perdite di SF6. Terna ha messo in atto diverse iniziative, quali l’individuazione precoce delle perdite e la ricerca di soluzioni tecnologiche che aumentino la tenuta degli apparati;
  • iniziative orientate al risparmio energetico, con particolare riguardo allo studio di fattibilità relativo al risparmio energetico nelle stazioni elettriche;
  • un programma di riduzione dei consumi per km della flotta di auto aziendali, che ha portato nel 2009 a una riduzione dell’11,1% delle emissioni di CO2 per chilometro percorso.

 Il 2009 ha visto la partenza di due nuove iniziative di contrasto del cambiamento climatico. La prima è la decisione di neutralizzare le emissioni di CO2collegate ad alcune pubblicazioni aziendali del 2010 (l’house organ Terna News, la Relazione finanziaria annuale e il presente Rapporto di sostenibilità). Nel complesso, verranno riforestati circa 18.000 metri quadri di terreno, parte in Madagascar e parte a Roma, nel Parco dell’Aniene, in una zona adiacente alla nuova sede centrale di Terna.

La seconda iniziativa, affidata da Terna alla controllata  SunTergrid, riguarda l’attività di costruzione e gestione di impianti fotovoltaici (per una potenza complessiva di circa 100MWp) su terreni liberi da impianti, limitrofi alle stazioni di trasformazione dati in locazione dalla Capogruppo. La produzione di energia, che nel 2009 è stata assolutamente trascurabile, sarà effettiva solo a partire dall’esercizio 2010. L’energia prodotta sarà ritirata e valorizzata dal GSE SpA, assicurando una totale neutralità di Terna rispetto alla cessione dell’energia sul mercato elettrico.