Il parco auto della società – utilizzato principalmente per ispezione sulle linee e per lavori e riparazione di guasti – non è concentrato in poche località, ma impiegato su un territorio vasto. Non vi è dunque un problema di impatto su specifiche aree, ma un generico effetto di inquinamento. Il principale intervento per la riduzione dell’impatto del trasporto sull’ambiente consiste nell’ammodernamento del parco auto e nella scrupolosa manutenzione.

PARCO AUTOMEZZI TERNA

  2009  2008  2007 
Ibridi  9
 9  9
Euro 5  170 100 0
Euro 4  1.112
 1.126 949
Euro 3 (o inferiori)310
347544
Totale automezzi   1.601
 1.582 1.502

Nel 2009 Terna ha ridotto dell’11,1% le emissioni per chilometro della propria flotta di autoveicoli aziendali,  superando il target previsto dal progetto 10X10 di Quattroruote  cui Terna ha aderito nel 2008.

Negli ultimi anni Terna, oltre a realizzare un importante ricambio di automezzi, ha intrapreso diverse altre azioni per ridurre l’impatto sull’ambiente della mobilità dei suoi dipendenti, ha infatti avviato:

  • un piano di miglioramento della mobilità dei dipendenti (ottimizzazione delle sedi di Roma in un nuovo palazzo che ha riunito tre diverse sedi);
  • un monitoraggio sugli spostamenti dei dipendenti (è stato inviato a tutti i dipendenti un sondaggio richiedendo le abitudini sugli spostamenti casa/lavoro);
  • un’introduzione dell’uso di apparati per videoconferenze in 13 stanze riunione della nuova sede di Roma, collegabili con altri apparati inseriti presso fornitori,partner e altre sedi Terna;
  • un’incentivazione all’uso dei mezzi pubblici tramite agevolazioni per gli abbonamenti annuali per i dipendenti;
  • l’ufficializzazione della figura del Mobility Manager;
  • corsi di eco guida/guida sicura  effettuati già da oltre 160 dipendenti;
  • il monitoraggio degli spostamenti, delle auto di servizio, tramite la georeferenziazione degli automezzi.

Highlights: Il progetto 10X10