Il Piano strategico

A febbraio 2010 è stato presentato il Piano Strategico relativo al periodo 2010-2014, approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società.

Accelerazione degli investimenti: da 3,4 miliardi di euro a 4,3 miliardi di euro (+26%)

Nei prossimi 5 anni saranno investiti 4,3 miliardi di euro, principalmente per lo sviluppo della rete, con una crescita di 900 milioni di euro, pari al +26%, rispetto a quanto annunciato nel Piano precedente (3,4 miliardi di euro). I 4,3 miliardi totali non comprendono gli oltre 300 milioni di investimenti di Suntergrid per il progetto fotovoltaico.

L’accelerazione degli investimenti si riflette sul capitale investito regolatorio (Regulated Asset Base, o RAB) che passa da 8,6 miliardi di euro a 11,1 miliardi di euro di fine piano, con un incremento medio annuo maggiore del 5%.

Gli investimenti previsti dal Piano sulla parte regolata equivalgono a una media annua di circa 860 milioni di euro. Per Terna è una sfida importante ma sostenibile, come già dimostrano gli importanti risultati raggiunti negli ultimi due anni.

Diversificazione degli investimenti

Per il progetto fotovoltaico, sono previsti investimenti superiori ai 300 milioni di euro con una redditività (Ebitda Margin) a regime superiore all’80%. L’operazione è volta alla valorizzazione di alcuni dei terreni adiacenti alle stazioni elettriche attualmente non utilizzati e finalizzata alla realizzazione di impianti di generazione fotovoltaica di piccola taglia con un obiettivo di 100 MW di potenza entro il 2010.

Miglioramento dei margini: dal 74% al 77%

L’aumento dei ricavi e il controllo dei costi consentirà di migliorare la redditività del Gruppo dall’attuale 74% al 77% alla fine del periodo di Piano. Dal 2009 al 2014 la crescita media annua dei ricavi di Gruppo sarà di circa il 6%, grazie all’aumento degli investimenti. Contribuiscono, inoltre, alla crescita della marginalità, il completo consolidamento di Telat (acquisita il 1° aprile 2009) e la massimizzazione degli incentivi, soprattutto per l’attività di dispacciamento, per cui Terna prevede di raggiungere 90 milioni di euro di ricavi aggiuntivi, concentrati nel triennio 2010-2012.

Struttura del capitale: debito netto inferiore al 60% del capitale investito regolamentato

L’assorbimento di cassa generato dal piano di investimenti e dalla politica dei dividendi porterà a un aumento del debito netto di 3,1 miliardi di euro alla fine del Piano.

La struttura del capitale rimane solida: durante il periodo di Piano, Terna si impegna a mantenere il rapporto tra debito e RAB sempre al di sotto del 60%. Le condizioni del debito, legato anche all’ottimo livello del rating di gruppo, restano molto competitive.

Politica dei dividendi: crescita annua del 4% con il 2008 come anno di riferimento

E’ stata confermata la politica dei dividendi che prevede una crescita annua del 4%, assumendo il 2008 come anno di riferimento e cedole semestrali, articolate in acconto e saldo. In aggiunta, una parte dei proventi derivanti dalla vendita di Terna Participações (pari a circa 150 milioni di euro), verrà destinata fino al 2012 a integrazione della politica sopra evidenziata.

Approfondimenti sul Piano Strategico 2010- 2014

 

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