L'andamento del titolo

Nel 2009, anno caratterizzato da una volatilità molto elevata, la natura difensiva del titolo Terna ha consentito di archiviare una performance decisamente superiore sia alla media delle Blue Chips italiane che alla media dei titoli del settore europeo.

Il titolo ha infatti guadagnato il 28,5%, a fronte di un guadagno del 19,5% del FTSEMib e dello 0,98% del DJ STOXX Utilities.

Proprio nell’ultima seduta borsistica del 2009, il titolo Terna ha aggiornato il massimo storico dall’IPO, a quota 3 euro, confermandosi anche l’unico titolo delle Blue Chips a chiudere l’anno sui massimi storici di sempre. 

ANDAMENTO DEL TITOLO TERNA E DEGLI INDICI FTSEMib E DJ STOXX 600 UTILITIES

ANDAMENTO DEL TITOLO TERNA E DEGLI INDICI FTSEMib E DJ STOXX 600 UTILITIES

Fonte: Bloomberg.

L’inizio del 2009 ha continuato ad essere caratterizzato dai timori di una prolungata recessione globale, che hanno portato i listini mondiali a perdere circa il 35% in meno di tre mesi. In questo stesso periodo, Terna è invece riuscita a preservare il suo valore, registrando solo un frazionale ribasso (pari all’1,6%). Da metà marzo, gli interventi a sostegno degli istituti finanziari e della liquidità dei mercati hanno guidato un trend rialzista che ha consentito un recupero dei corsi azionari.

Anche il titolo Terna ha proseguito il suo trend di crescita, sostenuto da un newsflow positivo, legato principalmente ad un contesto regolatorio favorevole (testimoniato dall’introduzione, tra le altre, di misure volte a mitigare l’effetto congiunturale del calo dei volumi di energia sui ricavi della Società), a una significativa accelerazione degli investimenti e soprattutto all’intensa attività di M&A (l’acquisizione della rete in alta tensione di Enel Distribuzionei e la cessione della controllata brasiliana Terna Part.), che ha determinato importanti evoluzioni strategiche, come l’annuncio di un progetto sul fotovoltaico e una nuova politica dei dividendi.

Nei primi mesi del 2010 il quadro congiunturale rimane incerto. In un contesto dove il FTSE MIB ha perso lo 0,8% e il settore europeo il 3,8% il titolo Terna conferma ancora una volta la natura difensiva, registrando un rialzo del 7,3%. Dopo la presentazione del Piano Strategico e l’approvazione dei risultati dell’esercizio 2009, aggiorna, inoltre, il massimo storico a 3,23 € (chiusura del 26 marzo 2010).