La continuità e la qualità del sevizio

La continuità è il più importante parametro di misura della qualità del servizio elettrico. Tutti i segmenti del sistema elettrico (generazione, trasmissione e distribuzione) concorrono al risultato finale: assicurare alla collettività  la disponibilità di energia elettrica con interruzioni al di sotto di soglie prestabilite e con adeguati standard di qualità tecnica.

La continuità del servizio è un obiettivo riconosciuto anche dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG). Per il periodo 2008-2011 l’AEEG ha previsto uno schema di incentivazione, nel quale la performance rispetto ai target prefissati attiva un meccanismo di premio-penalità economica.

Durante il 2009 è proseguita la campagna di misura dei dati di tensione presso gli impianti di Terna, attraverso la rete di monitoraggio in servizio dal 2006, in collaborazione anche con i clienti finali e i distributori.

INDICATORE DI DISPONIBILITA’ (DISPONIBILITA’ REALE ELEMENTI DI RETE – ASA)

INdicatore di disponibilità

ASA – Average System Availability
Definisce la disponibilità media all’utilizzo dei componenti della rete elettrica in un certo periodo. Tale indice può essere espresso con riferimento a classi specifiche (per esempio, per livello di tensione), ad aree di rete o, come in questo caso, all’intera RTN.
La performance conseguita nell’anno 2009 è in linea con il target di riferimento.

INDICATORE DI CONTINUITA’ (SAIFI + MAIFI)

Indicatore di continuità

SAIFI+MAIFI (Short Average Interruption Frequency Index + Medium Average Interruption Frequency Index)
E’ un indice di frequenza delle disalimentazioni, calcolato come rapporto tra numero di clienti coinvolti nelle disalimentazioni brevi (inferiori a 3 minuti) e lunghe (superiori a 3 minuti) e numero di Utenti della Rete di Trasmissionei Nazionale. Dato arrotondato alla seconda cifra decimale.
La performance conseguita nell’anno 2009 è risultata migliore rispetto al target di riferimento.

INDICATORE DI CONTINUITA’ DEL SISTEMA (AVERAGE INTERRUPTION TIME – AIT)

Indicatore di continuità del sistema

AIT (Average Interruption Time)i
Tempo medio di interruzione dell’alimentazione del sistema elettrico (RTN) in un anno. E’ calcolato come rapporto  tra l’energia non fornita in un certo periodo (valore ENS) e la potenza media assorbita dal sistema elettrico nel periodo considerato. Dato arrotondato alla seconda cifra decimale.
La performance conseguita nell’anno 2009 è risultata migliore rispetto al target di riferimento.

INDICATORE DI CONTINUITA’ DEL SERVIZIO (ENERGIA NON FORNITA- ENS)

Indicatore di continuità del servizio

 

Il valore del 2008 differisce da quanto pubblicato nel Rapoorto di sostenibilità del 2008, in quanto  è stato ricalcolato nel 2010 includendo gli incidenti rilevanti per causa di forza maggiore

ENS (Energy Not Supplied)
Fino all’anno 2007 l’indicatore Energia non fornita era utilizzato come indicatore di processo interno ai fini del miglioramento continuo delle performance di Terna. Tale indicatore si riferiva all’energia non fornita agli utenti direttamente connessi alla RTN causata da eventi che abbiano interessato la RTN stessa e non considerava le quote dovute ad incidenti rilevanti.
A partire dal 1 gennaio 2008, con la delibera 341/07, l’Autorità ha regolato la Qualità del servizio fornita da Terna attraverso un meccanismo di incentivazione/penalità che ha, tra l’altro, ridefinito l’indicatore ENS. Il nuovo indice comprende anche l’energia non fornita agli Utenti direttamente connessi causata da eventi su altre reti di connessione non facenti parte della RTN ed una quota dell’energia non fornita causata da Incidenti Rilevanti1. La performance conseguita nell’anno 2009, a fronte del nuovo indice, è risultata migliore rispetto al livello di riferimento.

1 Per “incidente rilevante” si intende qualsiasi disalimentazione con energia non fornita superiore a 250 MWh. La quota che incide sull’indice ENS è una percentuale decrescente al crescere dell’energia non fornita nel singolo incidente rilevante.