FinalitàProgetti e stato di avanzamento 2009

OTTIMIZZAZIONE DELLE STRUTTURE E DEI MATERIALI

Progettazione sostegni a ridotto ingombro visivo e/o migliore integrazione ambientale

Sostegni tubolari monostelo

Continuata la progettazione, avviata nel 2008, di una seconda serie di sostegni per linee 150kV con maggiori prestazioni meccaniche.
Completata la progettazione ed esecuzione delle prove di carico, avviata nel 2008, per un sostegno tubolare monostelo 380 kV.

 

Tralicci Foster

Completata la realizzazione e messa in servizio della tratta della linea “Tavarnuzze-Casellina” con 9 sostegni disegnati da Norman Foster.


Concorso internazionale “Tralicci del futuro”

Concluso il concorso internazionale con la premiazione dei primi tre classificati e l’assegnazione del primo premio all’Arch. Hugh Dutton, dello studio Rosental. È previsto per il 2010 l’avvio della fase di ingegnerizzazione della serie di sostegni.

Potenziamento della capacità di trasmissione delle linee esistenti

 

Conduttori innovativi ad elevate prestazioni

E’ in corso di installazione una nuova tipologia di conduttori caratterizzati da elevato limite termico e ridotto allungamento, utili per risolvere criticità legate alle distanze da luoghi sensibili come scuole, asili, case abitate, luoghi di lavoro.
Sono inoltre in fase di messa a punto ulteriori soluzioni che utilizzano materiali ceramici e al carbonio, caratterizzati da elevate prestazioni elettriche e meccaniche, particolarmente idonei per il rifacimento di elettrodotti senza sostituzione di tralicci.

Rapida sostituzione di sostegni caduti

Strutture leggere da utilizzare per la sostituzione

Completata la progettazione e l’acquisizione di un primo kit di sei sostegni provvisori di emergenza a rapida installazione. Prevista la conclusione delle prove e disponibilità del kit alle squadre di manutenzione di Terna entro i primi mesi del 2010.

Miglioramento degli isolamenti superficiali in ambienti altamente inquinati

 

Isolatori polimerici

Gli isolatori polimerici (resine siliconiche e fibre di vetro) per le loro caratteristiche superficiali e per la loro leggerezza sono particolarmente adatti in zone che presentano un forte inquinamento salino o industriale.

Consolidata la tecnologia per la diagnostica degli isolatori e continuata la sperimentazione della metodologia per la loro sostituzione con linea in tensione.

Anche nelle stazioni vengono installate apparecchiature con isolatori siliconici, in sostituzione di quelli in ceramica più pericolosi; in particolare tutti i nuovi trasformatori di corrente sono a isolamento siliconico, così come gli interruttori e i trasformatori di potenza.

DIAGNOSTICA DELLE APPARECCHIATURE

Segnalazione anticipata di eventuali anomalie

Nuovi sensori su apparecchiature e macchinario

Nella stazione di Lacchiarella sono state completate le attività di installazione delle nuove tipologie di sensori posizionati a bordo delle apparecchiature e del macchinario . Saranno oggetto di un periodo di sperimentazione, in vista di una potenziale installazione diffusa.

 

FinalitàProgetti e stato di avanzamento 2009

NUOVE APPARECCHIATURE

Riduzione dello spazio e dei tempi di realizzazione delle stazioni elettriche

 

 




Stazione Compatta di rapida installazione

Apparecchiature compatte integrate di stazione (MCI): sono state introdotte queste nuove apparecchiature che, racchiudendo più funzioni (interruzione, sezionamento e misure) in unico involucro, riducono gli spazi occupati per la realizzazione di stazioni.

Nel 2009 sono state attivate le stazioni di Arco ed Ardenno e conclusi i montaggi nella stazione di Lago Boracifero in Toscana.

 

Nell'ambito della ricerca di soluzioni tecniche atte a garantire una rapida ripresa del servizio in caso di “Disaster Recovery” è stata progettata una stazione mobile 150kV in assetto minimo di tre stalli, interamente montata su tre carrelli che sono trasferibili nel sito di impiego senza la necessità di ricorrere a trasporti di tipo speciale.

La stazione mobile è stata ideata in modo che l’inserimento sulla linea 150 kV è realizzabile con rapidità tramite connessioni in cavo a connettore: il tutto è assemblato e collaudato in fabbrica.

SICUREZZA DEGLI IMPIANTI

Aumento automazione

 

 

 

Sicurezza dei trasformatori

Nuovi dispositivi per la messa a terra per lavori

Progettati e costruiti i dispositivi che, sostituendosi all’operatore, renderanno più rapide le manovre sugli impianti. Terminata la sperimentazione, nel 2009 sono state installate 80 apparecchiature prototipali progettate in collaborazione con i principali fornitori.

 

Nuovo progetto Trasformatori di potenza

A valle di recenti guasti gravi occorsi su grandi trasformatori di potenza, sono state introdotte una serie di migliorie finalizzate ad aumentare la sicurezza intrinseca degli stessi; in particolare verranno installati isolatori polimerici in sostituzione di quelli ceramici che hanno il vantaggio di tollerare meglio le sollecitazioni ed evitare la proiezione di frammenti in caso di guasto, verranno previsti una serie di rinforzi sugli avvolgimenti e sulla cassa da testare mediante la “prova di corto circuito” che verrà eseguita per ciascuna tipologia di trasformatore.