Diversità e pari opportunità

Terna adotta sistemi di selezione, sviluppo e retribuzione del personale, che riconoscono e premiano il merito e la performance. Qualsiasi forma di discriminazione, a partire dalla selezione per l’inserimento in Azienda, è esplicitamente vietata dal Codice Eticoi.

La grande maggioranza dei dipendenti è costituita da uomini, per effetto di una tradizionale scarsità di offerta di lavoro femminile nelle professioni più tecniche. La presenza delle donne è però in crescita, anche come riflesso di tendenze generali del mercato del lavoro, che vedono una maggior partecipazione al lavoro delle donne. La crescita riguarda anche le posizioni di più elevata qualifica e responsabilità: le donne in posizioni manageriali (dirigenti e quadri) sono passate dal 13,3% al 15,7% tra il 2007 e il 2009.

Nel corso dell’esercizio 2009, la percentuale delle assunzioni femminili sul totale dei neoassunti – al netto degli operai - si è attestata al 18,6%, un livello superiore all’incidenza delle donne già presenti in Azienda, sempre al netto degli operai.

Alcuni trattamenti migliorativi delle disposizioni di legge, previsti dal contratto collettivo di settore, contribuiscono a favorire l’occupazione femminile in Terna. Per esempio l’indennità di maternità è superiore a quella di legge sia nel periodo di astensione obbligatoria dal lavoro (100% dell’ultima retribuzione anziché 80%), sia nel periodo di astensione facoltativa (45% nel primo mese, 40% nel secondo e nel terzo e 30% per i successivi tre mesi, anziché il 30% per 6 mesi).

Le donne non risultano penalizzate dal punto di vista della carriera: le politiche di sviluppo premiano il merito senza discriminazione di genere e anche il trattamento retributivo segnala distanze contenute per impiegati e quadri, più significative ma in riduzione per dirigenti.

Terna si è associata nel 2009 a Valore D, un’associazione nata dalla volontà di alcune donne manager di diverse importanti realtà italiane e multinazionali con l’obiettivo di mettere in sinergia e accrescere la professionalità femminile ed avere una maggiore opportunità di rappresentanza all’interno delle aziende.

PARI OPPORTUNITA' UOMO DONNA

 200920082007
Donne su totale dipendenti %   
     donne/totale10,310,189,75
     donne/totale al netto operai14,6314,614,2
Crescita occupazionale %   
     variazione annua donne-1,115,35,2
     variazione annua uomini-2,310,30,1
Flussi in uscita %   
     Flussi in uscita donne3,342,12,5
     Flussi in uscita uomini3,853,84,6
Flussi in entrata %   
     Flussi in entrata donne2,237,39,0
     Flussi in entrata uomini1,554,24,8
Dipendenti in posizione manageriali %   
     donne dirigenti sul totale donne2,822,82,9
     uomini dirigenti su totale uomini (esclusi operai)2,652,62,8
Avanzamenti di categoria (1)   
     promozioni a quadro in % della categoria di
     provenienza-donne
1,453,01,2
     promozioni a quadro in % della categoria di
     provenienza uomini
1,231,21,0
Differenziale retributivo uomini/donne (2)   
Dirigenti1,271,41,31
Quadri1,091,11,1
Impiegati1,071,071,06

(1) Non sono considerate le promozioni da operaio a impiegato e da quadro a dirigente perché di numero non significativo su base annua. Il dato è frutto del rapporto tra le promozioni a quadro avvenute nell’arco dell’anno e i dipendenti  inquadrati come impiegati nell’anno precedente, calcolato per categoria (uomini/donne). Non sono considerate le promozioni da operaio a impiegato e da quadro a dirigente perché di numero non significativo su base annua.
(2) Il dato è frutto del rapporto tra la retribuzione base annua delle donne per le diverse categorie d’appartenenza. Il dato non è stato calcolato per gli operai perché non sono presenti dipendenti donne inquadrate in tale categoria.

La quasi totalità dei dipendenti ha nazionalità italiana (soltanto 3 dipendenti risultano avere cittadinanza straniera). Tale dato evidenzia – in assenza di specifiche politiche aziendali a riguardo- il radicamento di Terna nell’economia nazionale, nonché la predominanza del business italiano anche nel periodo, terminato a novembre 2009, in cui il Gruppo ha avuto una stabile presenza in Brasile.

Con riferimento alla presenza di personale appartenente a categorie protette, il dato relativo all’Italia al 31 dicembre 2009 era di 114 persone (120 nel 2008 e 109 nel 2007). Tale dato è in linea con le prescrizioni normative applicabili a Terna (in particolare D.M. 21 marzo 1996 e D.M. 15 maggio 2000), che prevedono un graduale innalzamento della quota delle categorie protette fino al 7% (obbligo generale di legge) tramite una maggiore incidenza delle categorie protette sul flusso di nuove assunzioni.

Infine si riporta la composizione per genere e classe di età dei 9 componenti del Consiglio di Amministrazione di Terna:

COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

TERNA S.P.A  - Valori in percentuale200920082007
Uomini100,0100,0100,0
Donne0,00,00,0
di età inferiore ai 30 anni0,00,00,0
tra i 30- 50 anni44,466,740,0
oltre i 50 anni55,633,360,0