Nel 2009 gli indicatori degli infortuni mostrano un miglioramento rispetto al 2008. Non è disponibile, per via dell’assenza del fenomeno, il tasso di malattia professionale. Non si sono registrati infortuni mortali sul lavoro, né casi di incidenti mortali o di incidenti gravi, anche avvenuti in anni precedenti, per i quali sia stata accertata definitivamente, nel corso del 2009, una responsabilità aziendale.

INFORTUNI SUL LAVORO (1)

Dipendenti Terna 2009 2008 2007
Tasso di frequenza infortuni (Injury Rate) 1,21 1,72 1,45
Tasso di gravità infortuni (Lost Day Rate) 40,0 329,1 51,2
Tasso d'assenteismo (Absentee Rate) (2) 8.101  9.442 10.381
Numero di incidenti 36 50 40
    di cui mortali 0 1 0
    di cui gravi 0 1 0

(1) Le definizioni adottate sono quelle previste dall’International Labour Organization (ILO):

  • Tasso di frequenza infortuni (Injury Rate) - È il numero di infortuni con astensione dal lavoro di almeno un giorno diviso per le ore lavorate nell’anno, moltiplicato per 200.000 (corrispondenti a 50 settimane lavorative * 40 ore * 100 dipendenti).
  • Indice di gravità infortunii (Lost Day Rate) - È il rapporto tra le giornate non lavorate per infortunio e le ore lavorate nell’anno, moltiplicato per 200.000. I giorni sono giorni di calendario e si contano a partire da quando si è verificato l’infortunio.
  • Tasso di assenteismo (Absentee Rate) - È il numero dei giorni di assenza per malattia, sciopero, infortunio sul numero di giorni lavorati per lo stesso periodo, moltiplicato per 200.000.

(2) Le causali d’assenza considerata non comprendono la maternità, i congedi matrimoniali, i permessi per motivo di studio, i permessi per attività sindacale, altri casi di permessi retribuiti e le sospensioni. Per agevolare il confronto con altre fonti si riporta anche il tasso di assenteismo calcolato come incidenza percentuale sui giorni lavorati: 2009 4,1; 2008 4,7; 2007 5,2.

Infortuni sul lavoro di lavoratori di ditte appaltatrici


2009 2008 2007
Infortuni gravi 1 0 0
Infortuni mortali 1 2 0