Lettera agli stakeholder

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Come e più che in precedenza, il 2009 è stato per Terna un anno di significativi ritorni sia nei risultati economici, che sono stati i migliori di sempre, sia sul fronte della sostenibilità. I risultati economici, in controtendenza rispetto al quadro macroeconomico non favorevole, segnalano una capacità di far bene e soprattutto di anticipare i potenziali effetti della crisi e i relativi rischi. Si inserisce in questo quadro la cessione delle partecipazioni in Brasile, che ha generato un plusvalore di oltre 400 milioni di euro a vantaggio dei dividendi e dei futuri investimenti in sviluppo.

La concentrazione del business in Italia e i progetti che riguardano le aree vicine, Balcani e Sud Mediterraneo in primo luogo, sottolineano il ruolo particolare di Terna, che con le sue attività genera nel contempo valore per gli azionisti, un servizio indispensabile per la collettività e opportunità di sviluppo economico. Le linee di interconnessione con l’estero permetteranno di garantire all’Italia maggiore sicurezza ed economicità del servizio, nonché diversificazione degli approvvigionamenti; permetteranno altresì ai Paesi collegati di incrementare la produzione di energia utilizzando, tra l’altro, la loro dotazione di fonti rinnovabili.

Il 2009 è stato un anno importante anche per il rafforzamento del servizio di trasmissione in Italia, una specifica responsabilità di Terna. Sono stati rispettati e superati i target posti dall’Autorità di settore, con positivi effetti anche in termini di riduzione del costo del servizio. Gli investimenti hanno superato, proseguendo l’accelerazione degli anni precedenti, i 900 milioni di Euro. È entrato in esercizio il SAPEI, il cavo sottomarino di collegamento tra la Sardegna e la penisola italiana che raggiunge la massima profondità al mondo, incrementa la sicurezza del sistema e rende possibile un maggiore contributo dell’energia eolica. Molti importanti interventi previsti dal Piano di sviluppo della rete hanno ultimato o completeranno a breve l’iter di autorizzazione: il 2010 sarà per Terna più che mai l’anno dei cantieri.

In coerenza con questi sviluppi, è ulteriormente cresciuta la nostra attenzione per il territorio e per l’ambiente. La relazione con le istituzioni locali è cruciale per Terna: è lì che si possono trovare le soluzioni di concreto rispetto del territorio, necessarie per procedere con la realizzazione delle infrastrutture e garantire un servizio efficiente e sicuro per la collettività. Come questo Rapporto illustra in più punti, l’attività di concertazione con le istituzioni locali è stata molto intensa. Anche in futuro, in un contesto di forte sensibilità sociale all’inserimento delle grandi infrastrutture, il tema del confronto con il territorio rimarrà un punto nodale delle attività di Terna e della sua relazione con gli stakeholder.

Ugualmente, la considerazione degli aspetti ambientali ha continuato a caratterizzare l’operato di Terna nel 2009. Sono proseguite le iniziative di collaborazione con WWF e LIPU, volte da un lato a una sempre maggiore integrazione della conservazione della natura negli interventi di sviluppo della rete, da un altro a un’attenta valutazione dell’interazione tra linee elettriche e biodiversità. Le cassette-nido installate sui tralicci di Terna hanno consentito la riproduzione di numerose specie protette. Non sono mancati, anche in assenza di obblighi, le azioni volontarie sul fronte del risparmio  energetico, che hanno portato tra l’altro alla riduzione delle emissioni per chilometro delle auto aziendali e all’utilizzo di tecnologie di efficienza energetica nella nuova sede centrale della Società.

Svolgere in modo adeguato il servizio di trasmissione dell’energia elettrica comporta anche una costante attenzione alle nostre persone. Nel 2009, il 91% del personale è stato coinvolto in attività di formazione, ed è stata rafforzata la trasmissione delle conoscenze e delle esperienze attraverso un incrementato ricorso alle docenze interne. Sono state numerose anche le nuove iniziative per la prevenzione degli infortuni sul lavoro, che hanno ulteriormente migliorato un approccio già consolidato, intensificando tra l’altro il controllo sui lavori in appalto. Sempre in tema di appalti, Terna ha siglato un accordo con la Guardia di Finanza per prevenire i potenziali rischi di infiltrazione criminale attraverso imprese che lavorano alla realizzazione delle infrastrutture della rete di trasmissione.

Anche nel 2009 Terna ha voluto contribuire alla realizzazione di iniziative culturali, artistiche e di solidarietà, come forma di restituzione di valore al territorio e al Paese. Il Premio Terna 02 ne è il principale esempio: un concorso che promuove gli artisti contemporanei italiani e in particolare i giovani talenti, creando una rete di scambi anche con altri paesi. Da non dimenticare, pur nella drammaticità delle circostanze, il fattivo contributo sul campo, a fianco delle istituzioni pubbliche, nei giorni seguenti il terremoto in Abruzzo.

Due iniziative del 2009 sono particolarmente significative della nostra convinzione di una necessaria sintonia tra gestione del business e responsabilità verso gli stakeholder. La prima è una campagna di nuova diffusione del Codice etico presso tutti i dipendenti, per sottolineare come i comportamenti di tutti siano fondamentali per la costruzione di relazioni basate sulla fiducia con tutti gli interlocutori della Società. La seconda è l’adesione al Global Compact delle Nazioni Unite, per segnalare anche all’esterno la nostra volontà di fornire un contributo positivo in termini di responsabilità sociale e sostenibilità.

Il 2009 è stato anche ricco di riconoscimenti del nostro impegno. Tra i tanti, ricordiamo in particolare l’inclusione di Terna nel Dow Jones Sustainability Index World, che ci annovera tra le società a maggiore capitalizzazione contraddistinte da eccellenti perfomance di sostenibilità: una credenziale che ci qualifica positivamente nei confronti degli investitori che guardano anche alle performance non finanziarie nelle loro scelte di investimento. Un traguardo importante, ma anche uno stimolo a conseguire in futuro risultati sempre più significativi in campo economico, ambientale e sociale

          LUIGI ROTH                                                                                                                                                                                                                                  FLAVIO CATTANEO
           Presidente                                                                                                                                                                                                                                     Amministratore Delegato