Collettività e territorio

La concertazione con le Amministrazioni locali

L’approccio di Terna al territorio, che si esplica soprattutto in occasione della costruzione di nuove linee, consiste in un processo di engagement delle istituzioni locali (Amministrazioni Regionali e locali, Enti Parco ecc.). Tale processo prevede l’ascolto delle opinioni degli stakeholder e la ricerca di una soluzione condivisa per la collocazione delle nuove infrastrutture e il riassetto di infrastrutture già esistenti. Il dialogo tra Terna e le istituzioni del territorio impegna circa 20 risorse all’interno della Direzione Affari Istituzionali, che si dedicano a incontri istituzionali e sopralluoghi congiunti con tutti gli enti interessati. L’attività è intensa, perché il processo che precede e accompagna l’autorizzazione per la costruzione di nuove opere è molto articolato.

Il percorso preautorizzativo, che dura mediamente tre anni, prevede sei fasi, che comportano le seguenti attività:

Strutture e ambiente

  • riunioni per definire e formalizzare la collaborazione nell’ambito della Valutazione Ambientale Strategica;
  • riunioni per definire un sistema di criteri per analizzare il territorio e selezionare le alternative meno impattanti;
  • riunioni per applicare i criteri alla realtà territoriale e individuare il corridoio in cui inserire l’opera;
  • riunioni per definire la fascia di fattibilità tracciata dentro il corridoio e formalizzare i relativi protocolli di intesa;
  • riunioni per definire e formalizzare convenzioni sulle compensazioni;
  • incontri con consigli comunali per presentare la localizzazione condivisa e i contenuti degli accordi.

Il percorso autorizzativo, che si effettua tramite conferenze dei servizi, dura mediamente due anni. La misura dei processi decisionali partecipativi con gli stakeholder di riferimento sulla pianificazione energetica e lo sviluppo di infrastrutture e i risultati del coinvolgimento sono riportati sinteticamente nella tabella sottostante.

 

Attività di concertazione

OPERATIPOLOGIALUNGHEZZAAVVIO CONCERTAZIONEENTI COINVOLTINUMERO INCONTRI
Trino-LacchiarellaElettrodotto a 380 kVic. 100 km20042 Regioni (Lombardia e Piemonte); 2 Province (Pavia, Vercelli); 34 comuni (26 in Lombardia e 8 in Piemonte); 2 Parchi (Parco Agricolo Sud Milano, Parco Lombardo della Valle del Ticino);

circa 200
di cui circa 40 nel 2009

Colugna-CalenzanoElettrodotto a 380 kV87 km01/20072 regioni (Emilia Romagna e Toscana); 12 comuni (9 in Emilia Romagna e 3 in Toscana).

36 di cui nessuno nel 2009

Razionalizzazione rete AT in UmbriaElettrodotti 132 kV (nuovi interventi, potenziamenti e riclassamenti linee esistenti)c. 160 km22/02/20081 Regione, 1 Provincia e 1 Comune

10 incontri del tavolo tecnico,
di cui 1 nel 2009

Nuova Stazione a Nord di BolognaStazione 380/132 kv e raccordi
  • 35 km di raccordi aerei
  • 20 km di demolizioni
  • 16 km di cavi a 132 kV
01/20071 Regione, 2 Comuni

12 di cui 6 nel 2009

Razionalizzazione Arezzo

 

Elettrodotto a 380 kV, demolizione di tratti a 220 kV e 132 kV esistenti
  • 50 km (elettrodotto a 380 kV); ù
  • 40 km di demolizioni
19/06/20091 Regione, 5 Comuni

15 di cui 12 nel 2009

Fano-Teramo

Elettrodotto a 380 kV

2 Stazioni elettriche 380 kV

c. 190 km26/01/20062 Regioni, 6 Province e 61 Comuni29 di tavoli tecnici, di cui 12 nel 2009

Riassetto di Roma (il riassetto comprende anche interventi ACEA).

Elettrodotto 380 kV nuova stazione elettrica 380/150 kV;

 

  • 165 km di demolizioni;
  • 100 km di nuove realizzazioni aeree;
  • 67 km di cavi interrati.
settembre 2008 (finalizzata alla stipula di un aggiornamento del protocollo già siglato nel 2007)Regione Lazio, Comune di Roma, Ente parco regionale di Veio, Ente regionale Romanatura

15, di cui 10 nel 2009

Foggia-VillanovaElettrodotto a 380 kVc. 180 km3/06/20083 Regioni, 3 Province e 11 Comuni18 di tavoli tecnici, di cui 8 nel 2009
Riassetto rete nord Calabria (Pollino)
  • Nuova stazione di trasformazione 380/150 kV di Aliano (MT);
  • Mantenimento in servizio del collegamento a 380 kV da Laino a Rossano.
  • demolizione di c. 90 km di linee a 220 kV e 150 kV
  • realizzazione di nuove linee aeree (5,5 km) e di nuove linee in cavo interrato (25 km);
  • declassamento di circa 146 km di linee a 220 kV
5/06/20072 Regioni, 1 Parco Nazionale (per la demolizione di circa 66 km all’interno del Parco Nazionale del Pollino), 7 Comuni

20 incontri dei tavoli tecnici



di cui nessuno nel 2009

 

Riassetto rete nord Calabria (Laino-Altomonte II)Elettrodotto a 380 kV, in semplice ternac. 8 km26/07/20071 Regione, 4 Comuni

20 incontri dei tavoli tecnici

 

di cui 12 nel 2009

Trasversale calabraElettrodotto a 380 kV, in semplice terna.c. 9 km26/07/20071 Regione, 3 Comuni

10 incontri dei tavoli tecnici

di cui nessuno nel 2009

Montecorvino-Benevento

Elettrodotto 380 kV in DT;

nuova stazione elettrica 380/150 kV.

65 km26/09/20061 Regione, 3 Province e 23 Comuni15 incontri dei tavoli tecnici + circa 100 incontri singoli presso gli EE.LL. coinvolti, di cui 20 nel 2009
Raccordi di CandelaElettrodotto 380 kV in STc. 30 km07/20082 Regioni, 2 Province, 5 Comuni6 incontri dei tavoli tecnici, di cui 4 nel 2009
Chiaramonte Gulfi-CiminnaElettrodotto 380 kV160 – 180 km30/11/20061 Regione, 6 Province e 11 Comuni21 incontri dei tavoli tecnici di cui 8 nel 2009
Paternò-PrioloElettrodotto 380 kVc. 60 km03/20071 Regione, 2 Province e 8 Comuni10 incontri dei tavoli tecnici di cui 8 nel 2009

Si segnala infine l’indagine demoscopica, condotta a ottobre 2009 dall’ISPO (Istituto per gli Studi sulla Pubblica Opinione), presso la popolazione dell’isola d’Elba in una fase di crescente opposizione alla realizzazione di un progetto già completamente autorizzato (linea “S. Giuseppe-Portoferraio”). L’indagine, realizzata su un campione rappresentativo di 1000 persone, ha evidenziato la necessità di una maggiore informazione sui progetti e interventi di Terna.