La criticità del sistema elettrico

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Per assicurare la continuità e la qualità del servizio elettrico Terna valuta preventivamente l’esistenza, nel breve medio termine, di minacce alla gestione del sistema nel rispetto di criteri di sicurezza ed entro margini di rischio accettabili.
Questo significa prevedere, con metodologie in costante miglioramento, se sarà possibile soddisfare il fabbisogno di energia elettrica con adeguati margini di riserva, per gestire guasti o incrementi inattesi di consumo di energia.
Terna partecipa alla Cabina di Regia per il monitoraggio del sistema idrico del bacino del Po, al Comitato tecnico emergenza e monitoraggio del sistema gas, alla Pentalateral Working Table con i Gestori di rete esteri confinanti per la gestione delle problematiche di esercizio legate agli scambi di energia elettrica sull’interconnessione.
Quello che emerge dalla valutazione di Terna viene condiviso con tutti i soggetti istituzionali interessati, quali il Ministero dello Sviluppo Economico e l’Autorità, e consente di individuare in anticipo le eventuali criticità del sistema.
Le valutazioni effettuate per il 2010 non mettono in luce particolari criticità per l’Italia continentale, anche per effetto della riduzione dei consumi e dell’incremento della capacità di generazione.

La situazione prevista per la Sicilia risulta, come nel 2009, ancora difficile, a causa della crescita delle indisponibilità per manutenzione degli impianti di generazione (+30%) e per l’elevato tasso di incidentalità. Il sistema elettrico in Sicilia risulta esposto a potenziali criticità nella copertura del fabbisogno con gli adeguati margini di riserva e/o nella gestione della sicurezza della Rete.
I margini di adeguatezza attesi per la Sardegna risultano invece migliorati rispetto agli anni precedenti anche se la concentrazione della capacità di generazione in poche unità rende il sistema estremamente vulnerabile alle avarie. Per il 2011, con l’ingresso in esercizio del secondo polo del SAPEI, pur restando il sistema del parco di produzione esposto ad avarie, i margini attesi risultano decisamente più rassicuranti.
In tale situazione, Terna sta adottando tutte le misure a disposizione per ridurre i rischi nell’esercizio del sistema elettrico nelle isole.

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