Il nuovo Mercato dei Servizi di Dispacciamento

Il 31 dicembre 2009 è entrata in vigore la riforma del Mercato dei Servizi di Dispacciamento (MSD). Il nuovo MSD prevede novità in termini di processo e di modalità di presentazione delle offerte da parte degli operatori.

La novità più importante è legata alla dinamica delle offerte dei produttori. In passato gli operatori potevano presentare 6 offerte nell’arco della giornata (una offerta di acquisto e una di vendita per ciascuna delle tre fasce orarie in cui era suddivisa la giornata) e che valevano sia nella fase di programmazione del MSD, sia nella fase in tempo reale.
Nel nuovo MSD sono state inserite due novità:

  • una struttura di offerta differenziata per ora, per gradini di potenza (fino a 3 gradini in acquisto e 3 gradini in vendita con offerta esplicita per lo spegnimento e il minimo dell’unità di produzione) e per tipo di servizio (utilizzo della riserva secondaria, approvvigionamento e utilizzo altri servizi di dispacciamento);
  • un Mercato di Bilanciamento infragiornaliero articolato in 5 sessioni, in quattro delle quali gli operatori potranno aggiornare le proprie offerte.

Gli operatori avranno così una maggiore flessibilità nelle loro strategie di offerta. In particolare, la possibilità di una migliore riflessione del costo sostenuto associato al servizio prestato ridurrà il rischio economico implicato dalla precedente struttura di offerta, con benefici per l’intero sistema.

Il percorso che ha portato a questo cambiamento è stato condotto da Terna con il coinvolgimento di tutti gli operatori interessati, mediante un processo di consultazione del Codice di Rete e l’organizzazione di workshop dedicati all’illustrazione delle novità introdotte.