Il parco ‘Molentargius-Saline’

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Fenicotteri

A dicembre 2009 è partita l’ultima fase dell’operazione iniziata da Terna nel febbraio del 2007 relativa alla rimozione di conduttori e sostegni degli elettrodotti aerei a 150 kVi nel Parco ‘Molentargius-Saline’ nell’area cagliaritana. L’intervento ha portato alla rimozione definitiva dei 10 basamenti dei tralicci dismessi oltre due anni fa dalle acque dello stagno sardo insieme a 12 km di linee elettriche ad alta tensione all’interno del Parco.
Per eseguire lo smantellamento dei 10 blocchi in calcestruzzo, ricavati dal frazionamento delle fondazioni, Terna ha adottato tecnologie avanzate ricorrendo alla metodologia del ‘taglio a filo diamantato’ per ridurre al minimo l’impatto con l’ecosistema dello stagno di Molentargius, un’area protetta ricca di avifauna locale e popolata in modo specifico da tanti fenicotteri rosa che Terna, sin dall’inizio delle operazioni effettuate in Sardegna, ha voluto preservare dimostrando grande rispetto per l’ambiente e attenzione alle esigenze del territorio e della comunità.
Nel corso dell’operazione inoltre, in accordo con l’Ente Parco e la Regione è stato eseguito il monitoraggio delle acque e dell’avifauna nello stagno del Parco.
Per la rimozione e lo spostamento di 80 blocchi in cemento armato dal peso compreso tra 4 e 7,5 tonnellate sono state impiegati gli European Aircrane Elitanker, elicotteri ad alta capacità di carico in grado di effettuare 40 rotazioni al giorno (un’andata e un ritorno).
I lavori, partiti a metà settembre 2009 con le attività di taglio delle fondazioni hanno previsto, nella fase conclusiva, la messa a punto di idonei sistemi di imbracatura per l’  elitrasporto dei blocchi in un’apposita zona di accumulo per lo smaltimento a discarica autorizzata dopo un’analisi chimica di alcuni campioni per la classificazione della tipologia del rifiuto.