Una nuova sede sostenibile

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La nuova sede sostenibile di Terna

Fino a settembre 2009 le Direzioni Centrali di Terna erano distribuite su 3 differenti sedi all’interno di Roma, ospitate in palazzi di inizio ‘900 accomunati da un’insufficienza degli spazi interni e da inefficienze strutturali. In particolare i sistemi di climatizzazione erano obsoleti, oltre che frutto di ampliamenti e modifiche non coordinati fra di loro, con effetti negativi sui consumi energetici e sulla vivibilità degli spazi interni. La dislocazione su 3 sedi determinava inoltre diseconomie quotidiane per l’organizzazione delle normali attività lavorative come, ad esempio, le riunioni tra persone appartenenti a più direzioni.

A settembre 2009, il trasloco nella nuova sede ha azzerato gli spostamenti tra le varie sedi. La nuova sede è ospitata in un palazzo che è stato sottoposto a un radicale intervento di ristrutturazione reso necessario da preesistenti inefficienze nella climatizzazione, insufficiente per compensarne lo scarso isolamento termico. Nel restyling del palazzo si è cercato un equilibrio tra scelta estetica, con una particolare attenzione alla corporate identity, e risparmio energetico, funzionalità, benessere delle persone e della biodiversità dell’ambiente circostante. Il risultato è una sede funzionale, vivibile e ad alta efficienza energetica. Sul fronte dell’isolamento termico del palazzo sono stati utilizzati i migliori materiali disponibili sia per quanto riguarda le vetrate, sia per la struttura metallica ombreggiante della facciata, che garantiscono un abbattimento del 65% del calore esterno verso l’interno unitamente a un ottimo isolamento acustico. L’impianto di climatizzazione è stato realizzato con una tecnologia tra le più sofisticate sul mercato che permette di avere un’elevata qualità dell’aria e zone del palazzo a temperature diverse, a seconda delle esigenze delle persone, con un rendimento medio stagionale di oltre il 25% superiore ad un impianto tradizionale. L’impianto di ventilazione consente un ricambio completo dell’aria ogni 30 minuti previo un passaggio dell’aria di ripresa, prima del suo rilascio all’esterno, attraverso appositi recuperatori di calore a guadagno dell’efficienza in termini di risparmio energetico. Sempre in ottica di risparmio energetico, è stato realizzato un impianto a energia solare che garantisce la produzione di almeno il 50% del fabbisogno annuale di acqua calda sanitaria. Il riscaldamento è affidato a caldaie a condensazione, il 20% più efficienti rispetto a quelle tradizionali.

Grande attenzione è stata posta alla vivibilità interna grazie ad una ottimizzazione degli spazi e alla ricerca del comfort, scegliendo soluzioni d’avanguardia in cui controsoffitti e pareti mobili definiscono degli spazi a misura d’uomo. I pavimenti in gres porcellanato, oltre ad essere lavabili, resistenti all’umidità e al fuoco e con una buona riflessione della luce naturale, assicurano le migliori prestazioni possibili in termini di assorbenza acustica.

L’illuminazione degli uffici è il risultato di uno studio illuminotecnico che ha tenuto in considerazione le caratteristiche dei materiali utilizzati negli ambienti e l’incidenza della luce naturale in modo da assicurare la migliore qualità della luce per ogni piano di lavoro. Gli apparecchi di illuminazione utilizzati sono di particolare pregio tecnico ed estetico, tutte le lampadine sono fluorescenti a basso consumo.

Anche la biodiversità dell’ambiente circostante è stata tutelata: durante i lavori di ristrutturazione, grazie ad una collaborazione con LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli), sono stati introdotti specifici accorgimenti che hanno reso l’edificio inoffensivo per gli uccelli che anzi vi trovano – in posizioni tali da non interferire con la pulizia e l’efficienza– alcune strutture adatte alla nidificazione.

La nuova sede di Terna è il primo esempio in Italia di edificio nel quale l’attenzione alla biodiversità interviene a monte, integrata nella fase progettuale anziché con correttivi di mitigazione a lavori ultimati.