Prevenzione della corruzione: Terna tra le migliori aziende mondiali

Terna prima società italiana (20.ima nella classifica globale) e prima in assoluto tra le società elettriche per l’impegno messo in campo contro la corruzione: questo è quanto emerge da uno studio realizzato dall’agenzia di rating di sostenibilità Vigeo.

Nel periodo 2007-09, l’agenzia francese ha confrontato le strategie per la prevenzione delle corruzione adottate da 772 società Europee e del Nord America (18 paesi in totale) quotate all’indice Dow Jones Stoxx Global 1800. Per l’analisi, sono stati utilizzati i principali documenti pubblici aziendali, le risposte ai questionari utilizzati da Vigeo per il rating di sostenibilità, i rapporti prodotti da Organizzazioni non governative (ONG) e sindacali e gli articoli pubblicati sui media internazionali.

L’analisi ha preso in considerazione la completezza e la pertinenza delle politiche per la prevenzione della corruzione, il loro grado di implementazione (l’efficacia e la sofisticazione dei diversi strumenti e processi e il loro inserimento nei piani aziendali), il coinvolgimento del management, il coinvolgimento dei differenti livelli gerarchici, e i risultati ottenuti cioè l’adozione ed il grado di copertura delle migliori pratiche e la presenza o meno di accuse di corruzione ricevute nei 18 mesi precedenti. 

Queste le principali evidenze della ricerca (tra parentesi i dati relativi a Terna):

  • Il 13% delle società europee ed il 15% di quelle nordamericane sono state oggetto di almeno un accusa di corruzione nei 18 mesi che hanno preceduto l’analisi di Vigeo (Terna: nessuna accusa).
  • La gestione e la responsabilità degli obiettivi in materia di prevenzione alla corruzione è affidata a una Direzione aziendale specifica nel 33% delle imprese europee (Terna: Direzione Sicurezza Aziendale, funzione Audit).
  • Solo il 24% delle aziende europee e il 16% delle società nord americane hanno predisposto corsi di formazione specifici e per tutto il personale in materia di prevenzione della corruzione.
  • Il 61% delle società nord americane ed il 35% delle europee dispone di un Sistema di Segnalazioni riservate (e verificate formalmente da funzioni specifiche es. audit) per la gestione delle segnalazioni di episodi di corruzione.
  • Solo il 31% delle imprese europee e il 29% nord americane si sono dotate di adeguate procedure per il controllo interno in materia di corruzione.
  • Solo il 17% delle compagnie europee rendono pubblico il numero e il tipo di segnalazioni, (Terna: pubblica annualmente il numero di segnalazioni e risultati delle indagini sul Rapporto di sostenibilità).